La storia
1919

La fondazione della scuola Bauhaus
Nel 1919 Walter Gropius fonda la Staatliches Bauhaus a Weimar con l’obiettivo di unire arte, artigianato e industria. La scuola nasce come un nuovo modello educativo basato sulla sperimentazione e sulla collaborazione tra diverse discipline.
1923

La prima grande esposizione
La mostra del 1923 rappresenta il primo momento in cui la Bauhaus presenta pubblicamente la propria visione. Il motto “Arte e tecnica: una nuova unità” sintetizza il nuovo rapporto tra creatività e produzione industriale.
1925

Il trasferimento a Dessau
A causa delle difficoltà politiche a Weimar, la scuola si trasferisce a Dessau. Qui Walter Gropius progetta il nuovo edificio della Bauhaus, diventato uno dei simboli dell’architettura moderna.
1925 – 1928

Fase di produzione
Durante gli anni di Dessau la Bauhaus sviluppa i suoi laboratori, trasformando idee sperimentali in oggetti prodotti industrialmente. Nascono alcuni dei prodotti più celebri del design moderno.
1928

La direzione di Hannes Meyer
Dopo Gropius, la direzione passa a Hannes Meyer, che orienta la scuola verso un approccio più sociale e funzionale, mettendo al centro i bisogni collettivi e la progettazione razionale.
1930

La direzione di Mies van der Rohe
Ludwig Mies van der Rohe assume la direzione della scuola cercando di proteggerne l’attività in un periodo di crescente pressione politica. La Bauhaus viene trasferita a Berlino nel tentativo di continuare il proprio lavoro.
1933

La chiusura della scuola
Nel 1933 la Bauhaus viene definitivamente chiusa dal regime nazista nella sua ultima sede a Berlino. Nonostante la breve durata, le sue idee continuano a diffondersi attraverso gli insegnanti e gli studenti, influenzando profondamente il design internazionale.
L’eredità del Bauhaus
A più di un secolo dalla sua fondazione, il Bauhaus continua a influenzare il design contemporaneo. La ricerca di equilibrio tra estetica, funzione e tecnologia rimane uno dei principi fondamentali della progettazione moderna.